La F1 deve sfruttare di più i social media

Chi ha detto che la F1 deve essere più social friendly? Sergio Marchionne in un’intervista in cui spazia dalle performance del Cavallino ad una serie di considerazione generali sulla Formula 1. Ecco il succo dell’intervista del presidente della scuderia di Maranello ad Autosport. 

Muhammad Ali combatterà a Rio

Si chiama come il leggendario pugile che tutti conosciamo ma ha 20 anni ed ha un passaporto inglese. Adesso andrà a Rio, alle Olimpiadi e capiremo se siamo di fronte ad un nuovo campione. Un pugile peso mosca raccontato così da chi lo ha seguito in questi mesi. 

L’hanno chiamata “la notte di Casalmaggiore”

Una città grandissima, quella di Casalmaggiore, dove la squadra di volley è cresciuta a ritmo di sacrifici e successi. Alla fine è andata a disputare una Final Four e il bello è che ha anche vinto il prestigioso trofeo europeo. Alla grande! E i paragoni si sprecano. 

Minacce shock per Vardy, ma il giocatore rende tutto pubblico

Adesso è troppo, veramente troppo: il giocatore del Leicester Vardy è stato oggetto di un attacco su web veramente agghiacciante. È stata tirata in ballo la sua famiglia o meglio, sua figlia, per cui il calciatore ha deciso di rendere tutto pubblico invitando la polizia ad indagare. 

Davide Vasta, rugbista dell’Amatori Catania, positivo a 11 anabolizzanti

Il rugby è uno sport pulito e da gentiluomini, dove circolano pochi soldi e questo fa sì che conservi ancora un po’ della verginità delle discipline “minori”. Eppure si leggono anche storie di doping pesante. Un rugbista dell’Amatori Catania, per esempio, è stato trovato positivo a 11 sostante proibite. 

Riparto il caso Pantani e confermate le ingerenze della camorra

Provette scambiate per evitare che Pantani vincesse e presenze discutibili sul luogo della morte del Pirata. Troppi punti oscuri che avevano fatto presagire il peggio e che adesso sembrano confermati da intercettazioni e rilevazioni. La camorra ha gestito tutta la faccenda. Gli ultimi aggiornamenti. 

Maria Sharapova positiva all’antidoping, rischia 2 anni di stop

Anche il tennis è finito nella spirale del doping e a raccontare la sua personale storia ci ha pensato Maria Sharapova che adesso rischia due anni di stop dopo essere stata trovata positiva all’antidoping. La sua dichiarazione con ammissione di colpa è letteralmente shockante.