L’Atletico Mineiro conquista la Coppa Libertadores

 L’Atletico Mineiro entra nella leggenda scrivendo il proprio nome nell’albo d’oro della Coppa Libertadores, battendo ai rigori l’Olimpia Asuncion. A Belo Horizonte, l’Atletico Mineiro batte alla lotteria dei penalties i paraguaiani nella finale di ritorno. riuscendo nell’impresa dopo aver perso per due reti a zero all’andata.

Blatter promuove i Mondiali in inverno per Qatar 2022

 C’è un modo per contrastare il caldo nel deserto del Qatar? Spostare i Mondiali di Calcio del 2022 in inverno. Sepp Blatter, presidente Fifa, ci sta pensando seriamente. Mancano ancora molti anni, esattamente 9, ma probabilmente quello in Qatar sarà un mondiale in versione invernale.

Confederations Cup 2013, vince il Brasile, Italia terza

Si è conclusa questa notte, alle 2 del mattino ora italiana, la Confederations Cup 2013 che si è disputata in Brasile. Per la prima volta in 9 edizioni ad alzare il trofeo sono i padroni di casa, quei brasiliani che la Confederations l’avevano già vinta altre tre volte in passato. Il torneo ha messo di fronte le vincitrici dei campionati continentali più i vincitori della coppa del mondo della Spagna ed il Paese ospitante del prossimo Mondiale, appunto il Brasile. Ripercorriamo la storia del torneo.

Champions League finale 2013: Borussia Dortmund – Bayern Monaco 1-2

La finale di Champions League 2013 giocata ieri sera a Wembley tra Borussia Dortmund e Bayern Monaco ha regalato emozioni sportive che solo il calcio tedesco è attualmente in grado di dare. Due squadre quadrate, in perfetto equilibrio nei reparti e nel gioco che hanno dato vita a una serata di calcio autentica che alla fine incorona i bavaresi campioni d’Europa che è riuscita ad aprire un varco nel muro giallo del Borussia Dortmund proprio quando tutto faceva presagire il ricorso ai tempi supplementari.

Maradona o Messi: chi è il migliore? – Foto

Messi è un grandissimo giocatore ma io non amo i paragoni con lui e comunque il migliore sono io

 

Parola di Diego Armando Maradona, da molti considerato il più grande giocatore del secolo, per qualcuno anche migliore di Pelé. Ma è veramente così? Se c’è un giocatore che si è avvicinato alla maestosità, all’eleganza, al genio del Pibe de Oro quello è proprio La Pulce. Addirittura il grande Pelé, parlando di Neymar Santos, jha asserito che Messi è la copia di Maradona, difetti compresi.

Scontri in Egitto, le foto delle tragedie sportive

A un anno dal disastro di Port Said, la strage sportiva più grave della storia, continua a scorrere sangue in Egitto almeno quanta acqua ne porta il Nilo. Un anno fa i morti furono 79, ora per la sentenza di condanna a morte di 21 supporter del Al Masry, le violenze esplose a Port Said hanno provocato almeno 30 vittime, ma il bilancio è ancora provvisorio. E’ la guerra civile, l’ennesima rappresaglia dopo la Primavera Araba. Ma la storia è piena di fatti tristemente noti. Ripercorriamoli: Heysel, Cabinda, Hillsborough, Monaco: ripercorriamo con le immagini le tragedie nello sport.

Razzismo sugli spalti, ipocrisia in campo

Gli hooligans della Pro Patria l’hanno combinata grossa, se necessario – ora – stop alle partite. Consentitemi di usare questa iperbole in solidarietà ai tifosi bustesi e a ridicolizzare l’ordine pubblico nel calcio italiano, sempre pronto a gridare a lupo al lupo se non per per fare qualche passo pachidermico. L’Osservatorio sulle manifestazioni sportive da il via libera alla sospensione delle partite nel caso in cui da una delle due tifoserie si leveranno insulti razzisti, inni al razzismo, d’intolleranza o antisemitismo. Boateng ha fatto scoprire il razzismo nel calcio in Italia, o per lo meno a certe autorità e una parte della stampa.

Lionel Messi vince il quarto Pallone d’Oro

Lionel Messi vince il quarto pallone d’oro consecutivo. Nessuno come lui, neanche Michel Platini, Marco Van Basten e Johan Cruijff che ne hanno tre. E’ un poker che rende onore a uno dei più forti giocatori di sempre. Una vita dalla strada al tetto del mondo quando il Barcellona lo scovò nelle fila del Newell’s Old Boys. E’ il 2005 quando firma su un tovagliolo di carta il suo contratto che lo legherà al Barcellona e gli permetterà di curarsi dall’ipopituitarismo.