I campi da golf più lussuosi in Italia

Il golf è uno sport che sta lentamente prendendo piede anche in Italia anche se al momento sembra comunque restare uno sport d’èlite per pochi privilegiati.

Sport rilassante, ma anche emozionante con lunghe partite della durata media di circa cinque ore, il golf è uno sport che vanta l’imprescindibile bellezza dei propri campi, soprattutto se parliamo di campi da golf di lusso. In Italia ci sono circa 300 campi da 9 e 18 buche.

Ma quali sono i migliori campi da golf in Italia? La regione che conquista il primato dei più bei campi da golf in Italia è il Piemonte: è lì che si trova il Royal Park I Roveri, completamente immerso nel Parco Regionale della Mandria, nei pressi della Reggia di Venaria Reale a soli 15 km da Torino.

Coppa del mondo di sci: bene per gli azzurri nell’ultima gara in Colorado

La coppa del mondo di sci finora non aveva sorriso più di tanto agli italiani, ma l’ultima tappa del Colorado, quella di Beaver Creek di ieri sera, l’ottava del torneo, si può definire più che positiva. Nei primi 11 posti si sono classificati 4 italiani su 6, tra cui Cristian Deville che ottiene il suo miglior piazzamento della carriera in uno slalom speciale, agganciando il secondo posto. Un risultato così positivo per l’Italia non si registrava da almeno due anni.

La gara è stata vinta, senza grandi sorprese, da Ivica Kostelic, uno dei migliori slalomisti al mondo e grande favorito della gara, che ha dominato sin dalla prima manche. Ciò che conta comunque sono gli appena 14 centesimi che staccano Deville dal campione croato, ed i 48 centesimi con cui l’italiano ha staccato Marcel Hirscher arrivato terzo.

Fiat Panda Autonomy al MotorShow di Bologna

È in corso a Bologna il Motor Show, Salone Internazionale dell’Automobile, la consueta manifestazione annuale interamente dedicata al settore automobilistico.

Giunta alla 36esima edizione attira visitatori da ogni dove alla scoperta delle ultime novità del settore delle Case auto, ma anche gli approfondimenti su temi e settori del mercato automotive, ma anche gli imperdibili test drive per i visitatori sulle apposite aree esterne.

La manifestazione, inaugurata il 3 dicembre si concluderà domenica 11 e propone anche quest’anno novità ed eventi non mancano.

Proprio oggi è stata presentata la nuova Fiat Panda Autonomy, auto super accessoriata per i disabili.

La Val Gardena, paradiso per gli sport (e le vacanze) invernali

 Dopo le tappe statunitensi, il prossimo sabato 17 dicembre 2011, nuovo appuntamento con la Coppa del Mondo di Sci con la Discesa in Val Gardena, in Italia.

Occhi puntati dunque su una delle più celebri zone del circuito del Dolomiti Superski.

Approfittiamo di quest’ulteriore occasione conoscere meglio una delle perle delle Dolomiti, nominate nel 2009 Patrimonio Naturale dell’umanità dalla Commissione internazionale di esperti dell’UNESCO.

La Val Gardena in Alto Adige – Südtirol è una tappa irrinunciabile per gli appassionati degli sport invernali: lo spettacolo del massiccio dello Sciliar, del Sella e del Sassolungo è unico, fino al celebre Sellaronda.

La stagione si è aperta il 3 dicembre e resterà tale fino al prossimo 15 aprile.

I numeri poi parlano da soli: la Val Gardena offre ben 115 km di piste di cui 58 km già attualmente agibili, di cui 2 da fondo sono agibili, ma restano al momento chiuse le piste slittino.

Scegliere le scarpe da trekking

 Se avete deciso di dedicarvi allo sport e di cominciare a fare delle sane passeggiate in montagna, allora dovrete certamente munirvi dell’abbigliamento giusto, ma soprattutto delle scarpe giuste.

La scelta della scarpa per la montagna è una scelta decisiva che non deve essere sottovalutata e deve essere fatta con estrema cura.

Le scarpe da montagna possono essere di vario genere, dall’alpinismo al trekking, e parliamo oggi della scelta delle scarpe da trekking.

Le scarpe da trekking in particolare sono molto flessibili e molto confortevoli: devono essere comode per poter camminare senza eccessivo sforzo.

World Cup volley 2011, Italia – Iran 3-1

Svanisce proprio all’ultima giornata della World Cup 2011 il sogno degli azzurri di qualificarsi direttamente per le Olimpiadi del prossimo anno in quel di Londra. L’Italia era chiamata a vincere contro l’Iran di Velasco ed a sperare che il Giappone padrone di casa riuscisse a far punti contro il Brasile. Solo in questo modo i nostri avrebbero agguantato il pass per la kermesse olimpica del 2012, ma purtroppo una delle due ciambelle non è riuscita con il buco.

Gli azzurri hanno portato a termine la propria missione, vincendo contro una squadra tosta ed allenata da un tecnico che conosce bene il gioco dell’Italia. Purtroppo però nell’altra gara i padroni di casa non hanno compiuto il miracolo, costringendo l’Italia alla quarta posizione in classifica ed alla partecipazione ai gironi di qualificazione.

World Cup volley, Italia – Giappone 3-0

Dopo la decima e penultima giornata della World Cup 2011, l’Italia di pallavolo mantiene vive la speranze di conquistare la terza posizione in classifica, che significherebbe accesso diretto alle Olimpiadi londinesi del prossimo anno. L’avversario del giorno era il Giappone padrone di casa, squadra con poco da chiedere alla kermesse mondiale, ma spinta dal favore del pubblico e decisa a portare a 3 il numero di vittorie.

Gli azzurri erano chiamati a vincere ed a sperare che arrivassero buone notizie dalla gara tra Polonia e Brasile, per continuare a cullare il sogno qualificazione. Missione compiuta per l’Italia e speranza ancora viva, con le gare di domattina che segneranno il nostro e l’altrui destino.

World Cup volley 2011, Italia – Polonia 2-3

Nella nona giornata della World Cup 2011, l’Italia di Berruto perde la migliore delle occasioni per mantenere la terza posizione in classifica e mettere un piede alle Olimpiadi londinesi del prossimo anno. L’avversaria di turno era la Polonia di Anastasi, prima della classe ai mondiali nipponici, ma già battuta tre volte dai nostri nel corso dell’anno solare.

I primi due set davano ragione ancora agli azzurri, che sembravano aver in mano il destino della gara. Ma la Polonia non mollava, accorciava le distanze, pareggiava e vinceva la tie-break, obbligando gli azzurri a vincere le ultime due gare ed a sperare che il Brasile (ora terzo) non faccia altrettanto.

World Cup volley 2011, Italia a caccia del pass olimpico

E’ il momento della verità per l’Italia di pallavolo, impegnata nella World Cup 2011 in Giappone ed alla ricerca di un posto utile per l”accesso diretto alle Olimpiadi londinesi del prossimo anno.Tra gli azzurri e la kermesse dei cinque cerchi ci sono solo tre gare, la prima delle quali contro la Polonia dell’italianissimo Anastasi, prima della classe ai mondiali nipponici con 22 punti.

Nell’ultimo anno polacchi ed italiani si sono incontrati/scontrati per tre volte e per tre volte gli azzurri hanno avuto la meglio, concedendo agli avversari un solo set. Questa colta il panorama è diverso, sia perché i polacchi si sono rinforzati, sia perché l’Italia potrebbe mostrare una certa soggezione al cospetto dei primu in classifica.

Tennis, Nadal rinuncia alla Coppa Davis del 2012

Brutte notizie per gli appassionati di tennis spagnoli, che il prossimo anno dovranno rinunciare all’apporto della punta di diamante Rafa Nadal nella competizione di maggior prestigio a livello di nazionale. Parliamo della Coppa Davis, già sollevata dagli iberici quattro volte e vicina anche nell’edizione di quest’anno (la Spagna è in finale contro l’Argentina), ma che diventerebbe un sogno quasi irrealizzabile qualora Nadal confermasse le proprie intenzioni.

Lo spagnolo, infatti, si è lamentato per i troppi impegni previsti nel prossimo anno, Olimpiadi comprese, che lo porterebbero ad effettuare delle scelte dolorose, come quella – appunto – di rinunciare alla Coppa Davis:

Sarà molto difficile che io possa partecipare alla Davis nel 2012″, ha spiegato il tennista di Manacor. “La cosa mi dispiace, in quanto giocare in una squadra è sempre bello, e dà sensazioni diverse rispetto a quelle dei tornei. Ma con l’attuale calendario è davvero molto complicato partecipare a tutti gli eventi. E’ un peccato che nel corso degli anni la formula della Coppa Davis non sia cambiata. Ora mi voglio concentrare al 100% sull’imminente sfida contro l’Argentina, poi, a stagione conclusa, ci penserò meglio.