Sarà una Moto GP molto diversa quella che vedremo nella prossima stagione. E’ stato approvato ieri il nuovo regolamento che riguarda di tutto, dal peso delle moto alla tipologia. Si comincia dai test, non effettuabili esclusivamente dai collaudatori ma già dai piloti stessi. In questo periodo le scuderie avranno a disposizione 240 lotti di pneumatici (il doppio rispetto a prima).
Buone notizie per i piloti che hanno le moto più scadenti. Se non superano le qualifiche, possono ancora sperare di partire per la gara se ottengono un tempo pari al 107% rispetto al pilota più veloce nel warm up. I piloti che scatteranno dalla pit-lane avranno una penalità di 10 secondi a cui si aggiungerà un’ulteriore penalizzazione per chi eccede con l’utilizzo dei motori. Inoltre saranno utilizzabili le termocoperte elettriche, in modo da riscaldare i motori ancor prima del giro di riscaldamento.