Sull’Italrugby la stampa inglese ci ripensa

Grande vittoria quella dell’Italia contro la Scozia. Non siamo ancora al riparo dal Cucchiaio di legno che è il riconoscimento per l’ultimo classificato del torno 6 Nazioni, ma i giocatori della nazionale azzurra di rugby possono ritenersi soddisfatti del crescendo della squadra.

Italrugby, considerazioni e curiosità della nostra Nazionale

La nazionale italiana di rugby ha già disputato due partite e anche se il morale è in crescendo alla luce di una performance migliorata da una partita all’altra, tuttavia al XV azzurro manca concretezza e per ora siamo a quota 2 sconfitte nel 6 Nazioni 2015. 

Chi è Harry Westlake di cui parla tanto il rugby inglese

Si chiama Harry Westlake ed è un fan della nazionale inglese, un giovane fan visto che ha appena 6 anni e ha vinto il concorso per scendere in campo con la sua nazionale, durante il 6 Nazioni cantando l’inno inglese. L’animosità con cui l’ha cantato è piaciuta a tutti ed ha fatto  il giro del web. 

Sabato la prima partita dell’Italia per il 6 Nazioni

Il mondo dello sport è in fermento e soprattutto è in fermento il movimento del rugby, tanto per usare un gioco di parole. In questo fine settimana infatti, inizieranno le  partite del 6 Nazioni e a Roma, allo Stadio Olimpico, scende in campo la nazionale italiana contro l’Irlanda. Sono previste almeno 60.000 persone. 

Il rugby più accogliente se ci sono i Google Glass

A fronte di un calcio che si dimostra sempre più razzista e sempre meno accogliente con i giocatori stranieri, sta prendendo piede il movimento del rugby che grazie alle nuove tecnologie assicura un posto in campo anche a chi ha subito gravi incidenti.

Dal rugby e dal ciclismo arrivano le soddisfazioni per l’Italia

Il mondiale di calcio azzurro non è stato entusiasmante, tutt’altro. I commentatori italiani hanno potuto limitarsi a commenti e critiche delle performance delle altre selezioni nazionali. Eppure per il nostro paese qualche soddisfazione sportiva è arrivata in questi giorni, grazie al rugby e al ciclismo.

La paura degli infortuni allontana gli adolescenti dal rugby

Il rugby è uno sport molto fisico, basato sulla contesa della palla, sul guadagno territoriale con l’unico obiettivo di fare meta, insieme a tutta la squadra. Nei contrasti e nei placcaggi l’impatto può determinare degli infortuni e i genitori degli adolescenti non sembrano affatto contenti.