Si accendono i riflettori sulla stagione 2012-2013 dell’NBA, il non plus ultra quando si parla di basket. La squadra da battere è senza dubbio Miami, salita sul gradino più alto del podio nell’ultima stagione e pronta a ripetersi, nonostante l’agguerrita concorrenza, primi fra tutti i Los Angeles Lakers, rinforzati dall’arrivo di pezzi da novanta, come Ray Allen e Rashard Lewis.
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Basket Nba: clamoroso, Paul tradisce i Lakers!
Appena pochi giorni fa i Los Angeles Lakers si erano inventati un giro assurdo per ingaggiare Chris Paul da New Orleans, ma poi il “tutore” del club che è ancora senza proprietario ha bloccato tutto. Ma trattenere il miglior playmaker della Nba in una squadra destinata allo smantellamento era un’impresa impossibile, ed infatti le offerte non sono mancate. La più clamorosa sembra anche quella che più probabilmente verrà accettata: quella dell’altra squadra di Los Angeles, i Clippers.
Gli acerrimi rivali dei Lakers infatti hanno in un certo senso “pareggiato” l’offerta precedente dei cugini, e cioè 4 giocatori (Eric Gordon, Chris Kaman, Al-Farouq Aminu, Eric Bledsoe) più la prima scelta futura. Considerando che gli Hornets stanno rifondando da zero la società è una mossa che potrebbe piacere stavolta a Stern che entro stasera dovrebbe decidere se acconsentire o meno alla trattativa.
Basket Nba: il mercato si apre con il giallo Paul
Chris Paul, playmaker tra i più apprezzati di tutta l’Nba, era passato questa notte ai Los Angeles Lakers, ma per la prima volta nella storia del campionato di basket americano, un commisioner della Lega, ha bloccato tutto. La decisione, che in altri tempi avrebbe scatenato l’inferno negli Usa, è stata quasi “obbligata”, ha spiegato David Stern, in quanto lui oltre che dirigente dell’Nba è anche temporaneamente “tutore” dei New Orleans Hornets, la squadra in cui fino a ieri Paul militava, perché attualmente senza proprietario.
Il motivo è che lo scambio con Lamar Odom non gli era sembrato affatto equo, e così per evitare che i giocatori migliori finiscano tutti a Los Angeles, ha bloccato la trattativa. Per poter ingaggiare quello che da molti viene considerato il più forte playmaker del campionato al momento attuale, i Lakers si sarebbero dovuti liberare anche del grande Pau Gasol che sarebbe finito a Houston con la promessa di far partire Luis Scola, Kevin Martin e Goran Dragic con destinazione New Orleans, con il club della Florida che avrebbe avuto anche il diritto nella prima scelta del roster.