Partita stanotte la regular season del campionato di basket più bello del mondo, la Nba. Riusciranno i detentori del titolo, i Miami Heat, a conquistare il terzo anello consecutivo? Oppure dovranno cedere alla concorrenza? Sulla carta sono i più forti, vantano nel roster un vero fenomeno del calibro di LeBron James che dona lucentezza a un quintetto che ormai ha capito come si vincono le partite e i trofei. Se Wade, Bosh, Allen e gli altri gli daranno una mano, LeBron porterà la banda di Spoelstra sul gradino più alto ancora una volta.
Miami Heat
NBA, Miami vince il titolo per il secondo anno consecutivo
Avere in squadra uno che si chiama Lebron James è già un’assicurazione sulla vittoria finale del torneo. Se poi gli affianchi un certo Dwayne Wade, allora l’anello ce l’hai già al dito. Dopo una rimonta subita che appariva per nulla scontata i Miami Heat vincono il campionato Nba per il secondo anno consecutivo. A farne le spese è un quasi commovente San Antonio che, di fronte al gigante della Florida, sembrava un topolino che le ha tentate tutte per avere la meglio, ed ha anche sfiorato l’impresa.
NBA, al via la stagione 2012-2013
Si accendono i riflettori sulla stagione 2012-2013 dell’NBA, il non plus ultra quando si parla di basket. La squadra da battere è senza dubbio Miami, salita sul gradino più alto del podio nell’ultima stagione e pronta a ripetersi, nonostante l’agguerrita concorrenza, primi fra tutti i Los Angeles Lakers, rinforzati dall’arrivo di pezzi da novanta, come Ray Allen e Rashard Lewis.
Basket Nba: per i bookmakers il 2012 sarà l’anno di Miami
Saranno i finalisti (perdenti) dello scorso anno, i Miami Heat, i favoriti per l’anello della stagione 2012 (aggiungere anche il 2011 non sembra il caso visto che il campionato inizierà il giorno di Natale). Almeno secondo i bookmakers. Sono state rese note le quote degli osservatori del campionato americano di basket, e stando almeno a quanto emerso da questi primi giorni di mercato, pare che i favoriti siano Lebron James e compagni, i quali devono vendicare la sconfitta in finale di qualche mese fa.
Una vittoria finale degli Heat infatti pagherebbe appena 3,50, una miseria, mentre la quota di Dallas che ha dimostrato di essere molto forte, ma non imbattibile, sale ad addirittura 10. Meglio del club texano, secondo i bookies, potrebbero fare i Los Angeles Lakers, nonostante la partenza di Odom e le prime uscite sottotono, quotati a 5,50, i Chicago Bulls quotati ad 8 e persino gli Oklahoma Thunder, segnalati come possibile sorpresa, che sono quotati ad 8,50. Va bene che in America credono nei giovani, ma quotare Oklahoma meglio dei campioni in carica sembra un po’ troppo.